Un cavo hacker — il cavo O.MG è l'esempio famoso — è un cavo USB dall'aspetto normale con un impianto minuscolo nel connettore. Collegato, si registra come tastiera, e le tastiere sono fidate: può digitare comandi sul telefono, aprire impostazioni, installare app o estrarre dati. Le versioni avanzate hanno il Wi-Fi, lasciando a un attaccante vicino di lanciare payload e leggere le digitazioni molto dopo essersene andato.
Come capire se un cavo USB è malevolo (cavi O.MG)
L'hardware d'attacco più inquietante degli ultimi anni costa come una cena ed è identico al cavo nella tua borsa. Cosa possono fare i cavi hacker, perché l'ispezione visiva fallisce e l'unico metodo di rilevamento che funziona.
01Cos'è un cavo hacker
02Perché non si vede a occhio
L'impianto entra tutto in un guscio di connettore standard; solo una TAC rivela il chip nascosto. Peso, lunghezza, stampa — indistinguibili dall'originale. I segnali realistici riguardano la provenienza, non l'aspetto:
- Un cavo che hai trovato, ti hanno regalato o ricevuto senza chiederlo
- Un cavo «di ricambio» comparso sulla scrivania o nella borsa
- Cavi promozionali da venditori poco affidabili
Regola: non comprato sigillato = non affidargli dati.
03Rileva l'attacco, non il cavo
Poiché l'hardware è invisibile, cattura il comportamento. Ogni cavo hacker alla fine fa una cosa: iniettare digitazioni. USB Blocker ascolta proprio questo — eventi di tastiera fisica che arrivano senza aver collegato una tastiera — le blocca prima dell'esecuzione e registra cosa il cavo ha tentato di digitare.
04Abitudini che chiudono il cerchio
- Compra cavi sigillati di marche affidabili e segna i tuoi (un giro di nastro basta)
- Non caricare mai da un cavo già appeso a una stazione pubblica
- All'avviso Android scegli sempre Solo ricarica
- Tieni attiva la protezione automatica di USB Blocker per non dipendere dalla memoria